il capitolato

impianti tecnologici

riscaldamento e condizionamento

Gli impianti per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria di ogni alloggio saranno allacciati alla rete cittadina del teleriscaldamento e saranno del tipo TELERISCALDAMENTO INDIVIDUALE che è un nuovo servizio in cui l’assistenza tecnica, la manutenzione, il rapporto contrattuale e la fatturazione sono forniti dall’ente gestore della rete direttamente all’utilizzatore senza il coinvolgimento dell’amministratore condominiale. Ogni unità immobiliare dispone di due misuratori: un contacalorie per il riscaldamento e un conta litri per l’acqua igienico sanitaria; i misuratori permettono di contabilizzare in modo assolutamente indipendente i consumi permettendo così all’utente di gestire in maniera completamente autonoma l’impianto e di pagare solo l’effettivo consumo. I vantaggi di questo innovativo sistema sono: gestione assolutamente autonoma dell’impianto, nessuna spesa di manutenzione, assenza di inquinamento atmosferico e acqua calda a volontà. Le tubazioni di distribuzione interna, opportunamente coibentate, saranno collocate sotto il pavimento e sottotraccia nei muri di tamponamento. Tutti gli impianti garantiranno per ogni ambiente le temperature massime previste dalla legge sul contenimento dei consumi energetici e saranno comunque conformi alla Legge n° 10 del 9/01/1991 e successivo D. Lgs. 19/08/2005 n° 192. I corpi scaldanti per le unità immobiliari sono previsti in acciaio tubolare smaltato. Tutti gli alloggi saranno predisposti per futura installazione di impianto di condizionamento, consistente in fornitura e posa entro le murature o sotto pavimenti delle tubazioni occorrenti a servire 2 unità interne ed una unità esterna complete di cassette interne ad incasso per contenimento tubazioni, rete di scarico condense e allacciamenti elettrici (macchine interne ed esterne escluse).

idrosanitario

I bagni così come previsto dal disegno saranno allestiti con apparecchi sanitari della “IDEAL STANDARD" serie TESI o similare, di colore bianco e provvisti di rubinetterie monocomando tipo "GROHE EURODISC" (vedi immagine allegata) o similari e secondo le indicazioni dei disegni.
Saranno dotati di:
a) un vaso a sedere con sedile in legno smaltato e cassetta di scarico del tipo ad incasso o a zaino tipo Geberit;
b) un lavabo su colonna completo di miscelatore monocomando, piletta, sifone a bottiglia in ottone cromato, scarico a saltarello;
c) un bidet completo di miscelatore monocomando e scarico a saltarello;
d) vasca da rivestire in acciaio smaltato con miscelatore monocomando, sifone, piletta, scarico a saltarello e doccia a telefono, oppure piatto doccia da cm. 80x80 circa, con gruppo miscelatore, piletta, scarico a sifone e soffione con asta saliscendi in acciaio esclusa la fornitura di tutti gli accessori di corredo, quali portasapone, portacarta, ecc..
La cucina avrà la predisposizione per attacco lavello, attacco lavastoviglie e, inoltre, rubinetto porta gomma per il gas metano, con nicchia all'esterno per il contatore provvista di idoneo sportello. A servizio di ciascun fabbricato sarà realizzato un allacciamento acqua da azienda erogatrice dotato di predisposizione per l’installazione del depuratore (questo escluso) e successiva ripartizione in sottocontatori privati.

elettrico

L'impianto dotato di interruttore salvavita sarà sottotraccia, con tubi in plastica, sia negli appartamenti che nelle colonne montanti provenienti da contatori; nei locali cantine e garages sarà del tipo esterno. Il filo in rame sarà isolato a norme CEI, di sezione opportuna, le prese e gli interruttori saranno della marca "TICINO" serie LIVING INTERNATIONAL o similare con placche in tecnopolimero. L'impianto sarà così distribuito:
a) camere a due letti: un punto luce a soffitto, quattro prese 10 A+T bivalenti;
b) camere ad un letto: un punto luce a soffitto, tre prese 10A+T bivalenti;
c) pranzo-soggiorno: due punti luce a soffitto, quattro prese 10 A+T bivalenti;
d) bagni: un punto luce a soffitto, un punto luce semplice a parete, una presa da 10 A+T, una presa da 15A+T e interruttore per lavatrice (ove prevista);
e) cucina: un punto luce a soffitto, due prese da 15 A+T, tre prese da 10 A+T bivalenti;
f) ingresso: un punto luce a soffitto, suoneria campanelli esterni, pulsante apriporta e cancello, videocitofono a parete;
g) disimpegni: un punto luce a soffitto e una presa da 10A+T bivalente;
h) garages: uno o due punti luce semplici con plafoniera tipo TARTARUGA, una presa da 10 A + T del tipo stagno;
i) cantina e lavanderia: un punto luce, una presa da 10 A + T bivalenti;
l) logge, portico e balconi: un punto luce semplice a muro con plafoniera tipo PRISMA o similare;
m) ingressi esterni; in corrispondenza del cancello pedonale sarà installata la pulsantiera videocitofonica con telecamera.
Tutto l’impianto sarà dotato di idonea messa a terra rispondente alla normativa vigente. In tutte le unità immobiliari sono previsti tubi vuoti in plastica, sottotraccia, per la installazione del telefono, con tre prese per alloggio; detti tubi saranno collegati ad una colonna principale posta nel vano scala. L’impianto televisivo per ogni fabbricato sarà realizzato mediante prese alimentate con un palo di sostegno e antenna dotata di centralina canalizzata idonea alla ricezione di 10 principali canali e mediante la posa di tubazioni vuote sarà realizzata la sola predisposizione per l’impianto satellitare, ogni alloggio sarà dotato di 3 prese televisive alimentate.